Quattro stelle perché l'impaginazione è orrenda, spezza il testo in maniera casuale e rende difficile la lettura. Nei contenuti molto interessante, da leggere dopo Flatland.
Scritto da: roberto riccardo Pueroni
per chi ha fantasia e cerca qualcosa di "diverso"
Magnifico testo col quale "spalanca" un mondo tutto nuovo a noi sconosciuto. Parte con l'introduzione alla quarta dimensione spaziale con il famoso personaggio "piatto" che vive in un mondo piatto. Poi però io discorso divviene più complesso da capirsi. Quindi indirizzato a ci ha vermente capacità d'immaginnazione di qualcosa di diverso. Infine da una Buona! interpretazione del mondo a tre dimensioni e mezzo della relatività conosciuta. Però lo specifiaca; son due cose diverse di vedere la quarta dimensione. E' il migior testo (spiegazione e inserimento nell'argomento), che ho fin ora letto, di un argomento per noi fuori dalla norma. attenzione poi però a ritornare nel nostro mondo....
Scritto da: Nerina
bellissimo
Il testo mi ha aiutato molto. È denso di informazioni, collegamenti con il testo" Flatlandia ", e propone problemi di cui si trova la soluzione a fine libro. A me ha chiarito varie cose.
Scritto da: DP
Consigliatissimo
Un libro veramente affascinante, affronta varie questioni relative al modo in cui percepiamo l'universo, e relative ai concetti di spazio-tempo e dimensioni superiori alla terza, e molto altro. Le spiegazioni sono semplici ma efficaci e sono corredate da moltissimi disegni esplicativi. Consiglio di leggerlo subito dopo aver finito "Flatlandia" di Edwin Abbott.
Scritto da: Cliente Amazon
saltando tra le dimensioni
Lettura da n-ragionamenti
Scritto da: Seasword
Più ombre che luci
Mah! Starei cauto con gli entusiasmi. Flatlandia, scritto più di un secolo fa, è meglio impostato e senz'altro più originale (è Abbott che ha personalizzato i poligoni, non Rucker). L'autore sfoggia notevole erudizione e punteggia il libro con molti brani altrui, però dà più un contributo da archivista che da pensatore. Forse la parte più originale è quella finale dove viene tracciato un parallelo ridicolo tra gli spazi hilbertiani e quelli multi-caratteristica. Vabbè. Il libro ha parecchi disegni (abbastanza dozzinali) che vorrebbero aiutare a far capire, nonché diversi quesiti con risposta in appendice. Stigmatizzo il malvezzo della Adelphi di fare "Gli Adelphi" di un formato diverso dal solito che usava per la copertina plastificata: il libro stona in libreria! Un'altra nota di biasimo perché le pagine da 230 a 245 si sono staccate dal libro ed ho dovuto incollarle con il bostik e se non stavo attento il libro comunque mi si sarebbe disfatto in mano, in pratica è meglio se non lo tocco più.
Scritto da: Cliente Amazon
Interessate
Un libro molto originale, per gli appassionati del pensiero. L'autore invita il lettore ad un viaggio per riuscire a intuire come potrebbe essere un universo a quattro dimensioni. La prima parte è quasi avvincente (per quanto lo possa essere un libro di questo tipo), mentre la seconda un po' meno. Comunque consigliato.